Nuovi strumenti e tecnologie per lo
studio e la ricerca


L’Archivio Storico del Comune di Parma, grazie al contributo
dalla Regione Emilia-Romagna, nell’ambito del programma degli interventi per lo
sviluppo dei servizi e delle attività in materia di biblioteche, Archivi
Storici, musei e beni culturali (legge regionale n. 18 del 2000), si è
dotato di nuova strumentazione digitale che offrirà maggiori opportunità di
fruizione all’utenza e ulteriore supporto al personale.
Il nuovo Scanner Planetario consentirà di eseguire
scansioni ad alta risoluzione e di avviare il processo di digitalizzazione
della documentazione archivistica in conservazione, in particolare dei
documenti più fragili.
Grazie inoltre all’installazione di una connessione wi-fi, accessibile
tramite la rete PARMA WiFi, e alla predisposizione di postazioni
dedicate, l’utenza sarà maggiormente agevolata nella conduzione delle ricerche.
Tra corsetti e diritti, lo sciopero delle bustaie del 1907
dal 04-05-2026 fino a conclusione
Attività didattica e video Quante storie nella Storia: raccontacene una!
Nell'estate del 1907 circa mille operaie impiegate nelle quattro grandi fabbriche di busti per signora di Parma, scioperano per vedere riconosciuti i loro diritti di lavoratrici.
Guidate da Alceste De Ambris, allora segretario della Camera del Lavoro di Parma, e sostenute dalla solidarietà cittadina, dopo 50 giorni di lotta, le bustaie firmano l'accordo che pone fine alla vertenza.
Ottengono aumenti e condizioni di lavoro migliori, tuttavia non raggiungono la trasformazione del salario a cottimo in salario a giornata, perno delle agitazioni. Le bustaie hanno dimostrato dignità, coraggio e volontà di redenzione, pioniere in una lotta che ha spianato la strada ai diritti delle donne.
In occasione della Settimana a partire dal 4 maggio saranno resi disponibili su questa pagina un elaborato grafico e un video esiti del percorso didattico svolto dalla classe 5F dell'Istituto Tecnico Tecnologico "C. Rondani" di Parma.

Stecche e trine, Infografica relativa allo sciopero delle bustaie del 1907
Link Pagina ufficiale Regione Emilia Romagna
“RITRATTI PARTIGIANI” 
Il nuovo portale web dedicato agli uomini ed alle donne della Resistenza parmense
Nei giorni immediatamente successivi alla
Liberazione, uomini e donne della Resistenza vollero fissare su pellicola
il ricordo della propria partecipazione a questo evento epocale.
Nasceva così il “Ritratto partigiano”,
ovvero quella particolare categoria di fotografie, realizzate in studio a
fine guerra, che ritraeva in gruppo o singolarmente partigiani
in pose perlopiù artificiose, col duplice obbiettivo
di autorappresentare la propria esperienza e di conservare una foto-ricordo.
Per raccogliere e valorizzare queste
importanti testimonianze documentarie, restituendole alla collettività, l'Istituto
storico della Resistenza e dell'età contemporanea di Parma, in
collaborazione con l’Archivio Storico comunale di Parma, ha
progettato e curato il nuovo portale “Ritratti partigiani del parmense” che raccogliere
fotografie conservate sia in archivi pubblici che privati.
La collaborazione al progetto è aperta a tutti i
cittadini che potranno inviare i ritratti partigiani conservati
in famiglia e aiutare nel riconoscimento di quelli ancora ignoti, attraverso
l’apposito modulo presente nel sito https://ritrattipartigianiparma.it


L’Archivio Storico comunale di Parma ha
contribuito presentando alcuni ritratti inediti di protagonisti della
Resistenza, ritrovati nella documentazione afferente al Fondo
fotografico Cattani Melitta, che raccoglie gli archivi di due
studi fotografici attivi in Oltretorrente tra il 1928 e il 1984: lo Studio
Cattani e Foto Melitta.
Gli archivi dei due studi, preziosa testimonianza
tecnica e storica, sono costituiti per la maggior parte da un numero
ingente di negativi in bianco e nero su lastra di vetro e su pellicola.
Sono stati stimati 200.000 pezzi totali di cui è in corso un importante
intervento di riordino e digitalizzazione, per il quale si
ringraziano Giovanni Stucchi (Università di Parma) e Silvia Sartori
(Progetto “Mi impegno a Parma”).
Per maggiori dettagli consultare
il sito https://ritrattipartigianiparma.it